#L’ISOLA DEL PENSIERO

La società di Servizi per l’Arte Magika, con il progetto Messina Art Gallery, mira a diventare un punto di raccordo (oltre che di incontro) per la cultura fotografica nella città di Messina: il linguaggio fotografico, contaminato da altre espressioni artistiche, sarà il filo conduttore di una serie di attività espositive, d’incontro e di partecipazione. Voluto da Katia Giannetto e Alessandro Mancuso, il viaggio di Magika parte nel 2004  e nel corso degli anni li ha visti promotori e sostenitori dell’arte contemporanea, attraverso la pubblicazione di libri, la conduzione di mostre e convegni. Recentemente, grazie al prezioso contributo di Sergio Todesco, ha dato avvio ad un’attività di ricerca e valorizzazione degli archivi fotografici di alcuni grandi maestri siciliani, come quelli di Calogero Franchina e di Angelino Patti, dei quali ha curato mostra e catalogo per la rassegna “Contemporary Art in Sicily”, un progetto europeo nel quale Magika è stata il partner scientifico dell’Inart, realizzando dieci mostre di arte contemporanea a Spadafora (Messina) da agosto a dicembre 2015.
Il 29 aprile 2016, in occasione della inaugurazione della mostra SICILIA. L’ISOLA DEL PENSIERO, Magika ha presentato il percorso artistico di Giuseppe Leone, con una serie di fotografie ai sali d’argento e vintage (dal 1968 al 2013). L’esposizione si è svolta presso la sede di Magika dal 29 aprile al 20 maggio 2016, al vernissage sono intervenuti il Maestro Giuseppe Leone, Sergio Todesco e Alessandro Mancuso che hanno presentato l’esposizione e il libro omonimo.

Dal 17 aprile al 15 maggio 2016, presso la Tovaglia Volante di Messina, si è svolta la mostra fotografica di Alessandro Mancuso Ritratti di coppia a cura di Magika.
Con l’intenzione di non prendersi troppo sul serio ma con la consapevolezza di un occhio perspicace e 30 anni di esperienza, Mancuso ha analizzato alcune opere di Rembrandt, Picasso, Van Dyck, Magritte, Klimt, De Chirico e molti altri, e in ciascuna ha catturato il legame visivo tra i due personaggi ritratti e la cifra stilistica del pittore, quindi ha provato a tradurli in fotografia. Non ha però coinvolto dei modelli professionisti, ma i clienti della Tovaglia Volante che, se inizialmente intimiditi, hanno poi dialogato col fotografo, mettendosi in gioco, con la gioia di condividere la loro relazione.
Le foto esposte non erano riproduzioni esatte dell’originale pittorico, né dei tableaux vivants, il loro concepimento si avvicinava piuttosto a quell’ispirazione ai grandi maestri del passato che da sempre ha caratterizzato la formazione degli artisti. Il fine di Mancuso è stato quello di riproporre il mood del dipinto ispiratore, rivisto con l’occhio di un fotografo contemporaneo.
Il risultato è un meraviglioso album di sguardi che racconta le varie sfaccettature della coppia: il trasporto emotivo, la complicità, l’entusiasmo, la tenerezza, il pudore, l’incanto e la dolcezza. In un’immagine ritroviamo la stessa passione del bacio che Roy Lichtenstein aveva proposto nel suo fumetto dilatato, in un’altra il soffice intreccio di mani e la sontuosa poesia dei dettagli di Van Dyck. Da un altro traspare il silenzio metafisico delle statue/manichino di De Chirico, un altro ancora richiama la potenza luministica di Rembrandt.

#RITRATTIDICOPPIA